PRESUPPOSTI PER L’AMMISSIBILITA’ DELL’ORDINE DI ESIBIZIONE DEGLI ESTRATTI DI C/C EX ART. 210 C.P.C.

Il mese scorso abbiamo parlato di come richiedere alla banca gli estratti conto mancanti, in base all’art. 119 T.U.B. che accorda al correntista la facoltà di ottenere detta documentazione relativa alle operazioni dell’ultimo decennio, che l’istituto di credito è tenuto a trasmettere nel termine di 90 decorrenti dalla richiesta.
Formulare la richiesta in via stragiudiziale riveste un’importanza cruciale al fine di poter ottenere copia degli estratti conto mancanti, per i motivi che vederemo.
Spesso accade, infatti, che le banche si rifiutino di trasmettere copia degli estratti di c/c richiesti, per cui, nell’ambito del giudizio instaurato, è possibile formulare apposita istanza affinchè il Giudice ordini alla banca ex art. 210 c.p.c. l’esibizione della documentazione oggetto della precedente richiesta ex art. 119 T.U.B.
Occorre precisare, però, che l’ammissibilità della richiesta dell’ordine di esibizione è subordinata alla sussistenza dei seguenti presupposti di fatto.
1) la pregressa richiesta formulata dall’odierno attore ai sensi dell’art. 119 T.U.B.;
2) il difetto di significativo riscontro da parte della banca convenuta.
Per giurisprudenza costante di legittimità e di merito in materia, confermata da ultimo anche dal Tribunale di Matera, infatti, si è … ” … ritenuto di potersi dare l’ordine richiesto, posto che … la parte risulta aver già formulato la richiesta correlata in via stragiudiziale e che alcun riscontro risulta aver in proposito ricevuto dalla Banca… “.
Sul punto, per tutte, cfr., Trib. Matera, 1a Sez. Civ., R.G. n. 415/13, ord. istruttoria 11.04.2014 – G.U. Cons. Dott. Vitale.
Ne consegue che l’esibizione a norma dell’art. 210 c.p.c. non può essere ordinata allorché l’istante avrebbe potuto di propria iniziativa acquisire la documentazione in questione, acquisendone copia e producendola in causa.
Sul punto, ex multis, cfr., Cass. Civ., 06.10.2005, n. 19475 e Cass. Civ., 10.01.2003, n. 149.
Si consideri, infatti, che l’istanza di esibizione ex art. 210 c.p.c. è un mezzo istruttorio residuale che deve essere attivato solo come extrema ratio e nel caso in cui il cliente non abbia potuto procurarsi aliunde gli estratti conto e/o la documentazione bancaria che intende porre a fondamento della propria domanda giudiziale, o abbia esercitato infruttuosamente il diritto ad ottenere copia dei documenti aventi ad oggetto il rapporto bancario, riconosciuto dall’ art. 119 T.U.L.B, circostanze che rendono, pertanto, “indispensabile” tale mezzo di prova.
Ne consegue che, in mancanza del tentativo preventivo di ottenere stragiudizialmente la documentazione necessaria a provare la domanda, la richiesta ex art. 210 cpc è inammissibile, atteso che il diritto ex art. 119 T.U.L.B. avendo natura di dritto sostanziale, non è tutelabile con tale strumento endoprocessuale.
In argomento, cfr., Tribunale Napoli, 08 Febbraio 2011, G.U. Cons. Dott. Grieco.
Tra le pronunce di merito, si segnala anche Trib. Bari, 17.11.2011, G.U. Cons. Dott. De Palma, secondo cui… “… Nel caso in cui il correntista agisca per la ripetizione delle somme indebitamente versate sul conto corrente, anche in ragione della nullità di determinate clausole contrattuali, l’istanza, ex art. 210 c.p.c., di esibizione della documentazione relativa al rapporto di conto corrente (in particolare, degli estratti conto periodici) da questi proposta è inammissibile qualora non dimostri l’inerzia o il rifiuto della banca di consegnargliela su espressa sua richiesta.”.
Il costante orientamento della giurisprudenza citata dimostra che risulta preferibile procedere sempre con la richiesta stragiudiziale degli estratti mancanti di c/c ex art. 119 T.U.B., così da creare i presupposti per l’ammissibilità del provvedimento giudiziale di esibizione, in caso di rifiuto o inerzia della banca.

Annunci